Ucraina
L’Ucraina, uno dei più grandi Paesi d’Europa con oltre 42 milioni di consumatori, rappresenta un mercato di rilevanza strategica sostenuto da abbondanti risorse naturali, tra cui terre fertili, carbone, minerale di ferro, manganese, titanio e ghisa. Con un PIL di circa 131 miliardi di dollari USA, il Paese svolge un ruolo sempre più importante come polo economico emergente.
A partire dal 2015, le politiche economiche si sono concentrate su settori ad alto contenuto tecnologico come l’agricoltura avanzata, la costruzione di macchinari e l’informatica. Dal 2019, inoltre, una normativa valutaria più liberale ha facilitato i trasferimenti di capitale all’estero, contribuendo a rafforzare la fiducia degli investitori; tuttavia, nell’attuale contesto, alcune limitazioni sono in vigore a causa della Legge Marziale.
L’economia ucraina si fonda su settori solidi quali l’agricoltura, l’energia, la metallurgia, la chimica, la manifattura e un’industria IT e high-tech in rapida espansione. A livello internazionale, il Paese ha firmato 18 accordi di libero scambio con 47 Stati, mentre l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea del 2014 rappresenta un pilastro fondamentale per la sua integrazione nei mercati globali. Il percorso di riforme e di integrazione internazionale dell’Ucraina continua ad aprire nuove opportunità per gli investitori europei con una visione strategica di lungo periodo.